
Un test positivo

A volte, iniziare una esperienza con una prova particolare piuttosto che con l’ordinaria amministrazione può essere utile. E’ il caso di www.radioarticolo1.it, la web radio della Cgil che ha avuto il suo battesimo il 29-30 e 31 maggio con la diretta della Conferenza di organizzazione.
Senza false modestie, va detto che la prova è stata superata in modo più che soddisfacente. Le tante riflessioni dei mesi scorsi sull’uso di questo strumento innovativo e le diverse esperienze di cui sono portatori redazione e tecnici hanno evidentemente avuto modo di amalgamarsi. In teoria, la diretta di un avvenimento come questo è un prodotto semplice: basta dare ordine agli interventi che si susseguono dal palco. Ma è una sorta di grado zero, puramente passivo. Se invece si ha chiaro il ruolo della mediazione giornalistica, e soprattutto se si vuole raccontare davvero quel che sta accadendo, allora il discorso cambia. Diretta non sono solo introduzione e conclusione di Guglielmo Epifani, la relazione di Carla Cantone e i contributi di chi interviene. Piuttosto significa andare a scovare il delegato che ha una storia interessante da raccontare e intervistarlo, oppure scoprire dalle voci dei protagonisti quel che sta accadendo in una azienda in crisi. Per non parlare della quotidianità di vita dei delegati migranti, spesso più illuminante di un saggio.
Con i nostri primi tre giorni di diretta abbiamo provato a offrirvi tutto questo e molto altro ancora, a partire dalle due edizioni quotidiane del Gierrelle che hanno cominciato anche una prima diffusione sperimentale via etere. E però il tentativo è stato soprattutto quello di portarvi l’emozione per quel minuto di silenzio dedicato ai caduti sul lavoro, che bisogna saper introdurre con una rapida frase che lasci spazio a un vuoto destinato ad essere spezzato da un applauso corale di tutta sala. E che dire del ricordo di Bruno Trentin? Alle parole appassionate di Carlo Ghezzi, presidente della Fondazione Di Vittorio, si è accompagnata la proiezione di un filmato con brani di interviste del grande dirigente sindacale scomparso. E anche in quel caso, i vuoti di una narrazione funzionale alle immagini, come il rumore di una fabbrica, devono farsi parola per permettere a chi ascolta di vedere la radio. E’il fascino di questo strumento ,che aumenta ancora di più sul web. Al di là della diretta, una parte consistente di questi documenti e delle emozioni che portano con sé è a disposizione dell’ascoltatore, pronta per essere consultata in qualsiasi momento. Ma non basta, perché ci sono anche le foto che raccontano queste tre giornate, e in particolare dei tanti dirigenti, a partire dal segretario Epifani, che hanno voluto far visita a questa navicella, appena partita ma che sembra tenere bene il mare della comunicazione.
Le decine di migliaia di contatti registrati sul nostro sito ci indicano però che la nuova sfida è già quella dell’interattività. Questo vuol dire che quella comunità che per la prima volta nei tre giorni della Conferenza di organizzazione si è ritrovata intorno a radioarticolo1.it dovrà presto diventare qualcosa di più di una platea di ascoltatori. Ci aspettiamo segnalazioni, contributi, riflessioni, insomma tutto quello che un po’alla volta potrà far diventare questo strumento una voce calda, capace di raccontare e dialogare con il mondo del lavoro e le ragioni di chi ne è protagonista. In questo senso, va ricordato anche che la web radio ha tutte le caratteristiche per integrare al meglio il prezioso lavoro del sistema servizi della Cgil, così come quello degli esperti dello Spi.
In fondo, che cosa è il web non una sorta di grande sportello al quale lavoratori e cittadini possono affacciarsi per chiedere e ottenere tutte le informazioni in materia di diritti, fisco, assistenza e via elencando? Anche da questo punto di vista, nel corso della Conferenza abbiamo colto grande attenzione e curiosità nei nostri confronti: e le risposte non tarderanno ad arrivare, fin dalle prossime settimane.
di Marco Rossi
04/06/2008
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