Robin Hood a part time

- Togliere ai poveri per dare ai ricchi. I soldi che non entrano dall'Ici? Il governo li prende dai fondi per le politiche sociali. Leggere per credere.

C’è sul sito di Rassegna Sindacale uno strano articolo di Paolo Andruccioli (http://www.rassegna.it/2008/attualita/articoli/ici.htm), un articolo che più che un articolo è una lista (ma è illuminante più di un articolo). Consiste di 89 voci e sono quelle dove si sono fatti tagli per finanziare la cancellazione dell’Ici e la detassazione degli straordinari.

Qualche voce di taglio: accantonamenti Ministero Solidarietà Sociale, 70 milioni; azzeramento incremento 8 per mille, 60 milioni; altri accantonamenti politiche sociali, 50 milioni; azzeramento del contributo per Istituto Salute dei migranti San Gallicano, 10 milioni; fondo trasporto pubblico locale, 113 milioni; sicurezza trasporto Calabria e stretto Messina, 20 milioni. E potremmo andare avanti
Se volete vedere la lista completa - ed è lettura illuminante - il link l’abbiamo messo. Quello che si può dire in sintesi è, come dice Andruccioli in fondo alla lista, che il governo Berlusconi IV ha avviato l’opera di smantellamento delle politiche pubbliche e in particolare di quelle sociali, quelle cioè pensate per i più deboli, i più poveri, a loro difesa.

Forse qualcuno dovrebbe dire al ministro Tremonti che per Robin Hood quella di togliere ai ricchi per dare ai poveri era un’occupazione a tempo pieno. Non a giorni alterni, come sembra voler fare il nostro superministro dell’Economia.

di Enrico Galantini

20/06/2008

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