
Con i lavoratori di Pomigliano
Nella storia ormai centenaria della Fiat, noi lavoratrici e lavoratori abbiamo sempre dato il nostro contributo che é stato tanto più determinante per l'Azienda e per il Paese quanto più é stato libero il nostro agire.
L'ultimo nel 2002, prima del suo arrivo, quando abbiamo difeso gli stabilimenti, a partire da quello di Mirafiori, mentre molti soggetti ne avevano già decretato la chiusura.
Lo abbiamo sempre fatto con grande senso di responsabilità, con grandi sacrifici, con molta determinazione.
La stessa determinazione che Lei ci ha riconosciuto nei primi anni qui da noi a Mirafiori.
Questa crisi, che tutti dicono essere diversa ed eccezionale, vede però, come sempre, le lavoratrici ed i lavoratori pagare il prezzo più alto.
Di fronte alla possibilità di vedere la produzione aumentare negli stabilimenti italiani, siamo pronti a fare la nostra parte, ma questo non può avvenire a scapito dei nostri salari, dei nostri diritti, della nostra dignità e della possibilità di contribuire a migliorare la nostra vita e la stessa impresa in cui lavoriamo.
Fare la nostra parte per noi vuol dire sforzo e lavoro, ma anche, e allo stesso modo, difesa della nostra salute e dei nostri diritti: la messa in discussione di questi per i lavoratori di Pomigliano è per noi la messa in discussione dei nostri: per questo siamo con loro, ci consideri in campo.
di Lavoratori carrozzerie Fiat Mirafiori
21/06/2010
Podcast
Palinsesto
- 9:00 Voltapagina
- 10:00 Work in news
- 10:30 Italia parla
- 11:00 Lavoradio
- 11:30 Inforadio
- 11:30 Inforadio
- 12:00 Gierreelle
- 15:00 Consumeradio
- 15:30 Senioradio
- 16:00 Elleservizi
- 17:00 Ellemondo/elleeuropa
- 17:30 Ellecult
- 18:00 Gierreelle
Cerca in archivio
- Scuola, domani assemblea Cgil a Palermo
- Emergency, 7-12 settembre incontro nazionale a Firenze
- Alitalia, esuberi sventati alla Ams
- Bankitalia, sofferenze bancarie in aumento
- Nucleare, centrali tedesche aperte fino al 2040
- Genova, accordo per cassa integrazione alla Maersk
- Sardegna, 25 settembre in piazza per lavoro e sviluppo
- Acqua pubblica: Sicilia, 34 mila firme per legge regionale
- Fini: Pdci, chiaro che governo non c’è più
- Governo: Cicchitto, Fini non può più presiedere Camera
- Iran: Figlio Sakineh, grazie Italia, ma serve di più
- Omicidio Vassallo, negozi chiusi a Pollica
- Gli appuntamenti dal 6 all’11 settembre
- Per altri servizi e notizie vai a Rassegna.it





