
Il ministro Tre carte
Dopo aver cercato con fatica e sussiego di nobilitare la propria immagine, atteggiandosi a grande statista, e pronunciando discorsi pomposi quanto poco originali, alla fine Giulio Tremonti ha sbragato (come si direbbe a Roma).
Ricevendo martedì l’ok dell’Ecofin alla manovra (pessima, lo ribadiamo) da lui varata, il ministro ha svelato che il famoso emendamento che avrebbe fatto saltare il tetto dei 40 anni per la pensione di anzianità non era un “refuso”, come si era affrettato a dire il collega del Lavoro Sacconi, “ma un tentativo di ulteriore rigore”, poi lasciato cadere quando aveva cominciato a montare la protesta.
Insomma: ci abbiamo provato, lo facevamo a fin di bene, se voi non ci capite è colpa vostra. Un po’ come il bambino che, scoperto con le dita nella marmellata, si giustifichi dicendo che voleva vedere se era ancora buona per evitare che qualcun altro si sentisse male.
Bello statista davvero.
di Enrico Galantini
14/07/2010
Podcast
Palinsesto
- 9:00 Voltapagina
- 10:00 Work in news
- 10:30 Italia parla
- 11:00 Lavoradio
- 11:30 Inforadio
- 11:30 Inforadio
- 12:00 Gierreelle
- 15:00 Consumeradio
- 15:30 Senioradio
- 16:00 Elleservizi
- 17:00 Ellemondo/elleeuropa
- 17:30 Ellecult
- 18:00 Gierreelle
Cerca in archivio
- Le notizie in primo piano
- France Telecom, altri 5 suicidi in due settimane
- Agile (ex Eutelia): Fiom, governo confermi impegni
- L.impedimento: Pd: no a politicizzazione sentenza Corte
- Governo: Bossi, se non si può votare andiamo avanti
- Obama, non siamo ancora usciti dalla crisi
- Governo: Fini, durata legislatura non in discussione
- Le sabbie mobili del pubblico impiego
- Usa: 8 lavoratori su 10 chiedono più prevenzione
- Governo: Pd, solito ritornello premier su tasse alte
- notizie dall'Italia e dal mondo del 10/09/10
- Scuola: Gelmini, tutti i precari assorbiti in 7 anni
- La Fiom pronta a vertenze legali
- Per altri servizi e notizie vai a Rassegna.it





